Sign ‘o’ the times

Il vuoto di potere è stato colmato. Finalmente.

Moltissimi episodi degli scorsi mesi sono inquadrabili nello scenario di un’anarchia attendista, nell’interregno tra il presidente più massacrato di sempre e il presidente più atteso di sempre.

Partiamo con la scandalosa coincidenza temporale con la recrudescenza del conflitto israelo-palestinese. La tregua è stata casualmente rotta il 4 novembre, subito dopo il diventare certezza della vittoria di Obama. E, altrettanto casualmente, il ritiro delle forze israeliane da Gaza è avvenuto giusto giusto 24 ore prima dell’insediamento della nuova amministrazione. La premeditazione credo non possa nemmeno essere messa in discussione.

Altrettanto evidente (e anche un po’ buffa) è stata  la densità di proposte balzane in questi 3 mesi… L’aspettativa di rinnovamento è tale che sono rispuntati fuori tutti gli idealisti sessantottini ancora in vita, con il loro seguito di lacchè aggiornati e di cassandre climatiche, i quali hanno riempito giornali e siti web con idee riciclate, pindariche, utopiche anzichenò. Oltre alla massa di cooperativisti e di neocomunisti si distingue, nel rumore bianco, quel deficiente che ha tirato fuori dal cilindro un terraforming di asimoviana memoria e che voleva seminare gli oceani con del ferro per aumentare il tasso riproduttivo del plancton, cercando così l’effetto collaterale della diminuzione della concentrazione di CO2… Non metto il link alla notizia per pudore. E perchè (purtroppo) probabilmente è in arrivo una piccola era glaciale.

Infine, la chiesa cattolica (minuscolo). Non contenta di avere sotto il proprio potere temporale due stati e 58 milioni di persone (non contando altri paesi ove la sua influenza è determinante), in questi mesi la stampa italiana e’ stata subissata da interventi spesso discutibili di cardinali, prelati, papi e ministri (minuscoli). Si distinguono tristemente interventi quali:
- la perla suprema della piscia delle donne che prendono la pillola che inquina le falde acquifere con gli ormoni del male causando un’epidemia di infertilità maschile: un colpo di genio che purtroppo qualcuno ascolterà;
- il tentativo di trasferire alla rete il meccanismo di controllo mentale che tanto successo ha nei media tradizionali, ma con quei venti anni di ritardo;
- l’affaire Eluana, che commenterò a vicenda conclusa.

Spero tanto che si trovino tracce di vita su marte. E che i geek vadano al potere, e presto.

(pubblicato in ritardo, ma questo post scritto su un treno due settimane fa non perde in validità)

Leave a Reply