Archive for November, 2008

Riorganizzazione del sistema cuore 0

Tratte da pezzi di carta ritrovati in un armadio -ancora da mettere a posto- scritti a matita quando le crepe stavano cominciando a trovare un nuovo equilibrio.

TUDINE
Notifiche tardive
tentativi di fermare il vento
rumori che mi girano intorno
qualcosa di caldo
ma solo in una tazza blu.

FIUTO
Gioco forse troppo presto
con parole di qualcun altro
che ho venduto per smettere di ridere
la garanzia scade sempre
il giorno prima della sciarada

REPETITA
Perchè dare sempre un titolo
Perchè dare sempre una posizione
Perchè dare sempre un giudizio
Perchè dare sempre un freno
Perchè dare sempre un giro supplementare di nastro adesivo

La notizia del giorno 0

Nudisti della Florida chiedono di votare senza vestiti

Nel giorno in cui l’America sceglie il suo nuovo presidente, c’è anche chi chiede di presentarsi al seggio nudo. E’ quanto ha fatto una comunità di nudisti in Florida, che ha chiesto alle autorità elettorali se sia possibile costituire un apposito seggio. nella sua richiesta la comunità Caliente Resorts, nella Pasco County, domanda se ci sia qualcosa in contrario ad aprire un seggio, o almeno una sezione di un seggio, in cui “i vestiti sono un optional”. La legge dello Stato non prevede in modo esplicito nulla in contrario. Ma il responsabile locale alle elezioni si è opposto, sottolineando che non è prevista l’apertura di nuovi seggi.

Tratto dallo speciale di repubblica.it sulle elezioni.

Ovviamente la notizia è stata presa dalla rete e vigorosamente tradotta:
http://www.breitbart.com/article.php?id=D947LOUG0&show_article=1
http://foolocracy.com/2008/11/nudists-request-nude-polling-place-in-florida/

La fine del ventesimo secolo 0

Ieri notte riflettevo su quanto profonda sia la necessità di rinnovamento nel mondo, di un salto quantico. Sono tanti, a mia opinione, i settori sui quali un rinnovamento non sia non solo auspicabile, ma addirittura necessario ed incombente.

È quasi automatico cominciare dal superamento della politica economica occidentale degli ultimi trent’anni, la cosiddetta reaganomics, causa primaria -da manuale della teoria dei sistemi complessi- della crisi economica corrente.

Questo post di Francesco Morace, che sta inquadrando perfettamente lo svilupparsi dell’embrione del nuovo rinascimento, parla poi del concetto chiave di piattaforma emotiva del cambiamento, che rischia però nella sua accezione principalmente “americana” di essere un’evoluzione leggermente forzata dalla crisi corrente. Come dire, dobbiamo cambiare, proviamo così!

Ma la percezione (pre-visione?) di ieri notte è stata del montare della lotta, già feroce sebbene ancora non consapevole, dei conservatori del ventesimo secolo contro la sempre più potente onda del cambiamento del ventunesimo secolo. Questa mutazione, che fonda le sue basi sui progressi della tecnologia e della biotecnologia, renderà tutti i modi di pensare odierni completamente obsoleti, e i vincoli che l’uomo si sta artificiosamente imponendo salteranno uno dopo l’altro. Anche quelli più tabù, come la modifica del patrimonio genetico umano e quindi del concetto stesso di homo.

La lotta conservatrice, capeggiata dalle chiese e dai poteri del secolo scorso, si renderà palese nei prossimi decenni, e temo sarà molto più terribile e mortale di tutte le guerre (di religione) che abbiamo visto negli ultimi anni.

Ma il sogno cyber, alla fine, si realizzerà.