Perseveranza {0}

Pensieri confusi e mischiati a caldo (in realtà a freddo, considerando la temperatura delle mie mani) dopo la visione di The Wrestler. Mickey Rourke bravissimo, tra l’altro.

Personale sublimazione del tempo che passa messa in piazza e spettacolarizzata, da vero uomo di spettacolo. Questo è il vero senso del premio ricevuto dal film, un premio dato all’interno di una casta, da attori ad un grande attore.

A Joyce sarebbe piaciuto un casino Twitter. Me lo sono immaginato riempire il flusso di twitter ad ondate, debordanti… Temo una sua incarnazione sotto forma di intelligenza artificiale.

L’entropia fa schifo e l’unico modo di vincere è cambiare di continuo e fregarla, perchè essa nulla può contro la struttura geometrica dell’informazione. La profezia cyber dell’eterno digitale diventerà realtà.

PS: ma quanto è _rimasta_ gnocca Marisa Tomei?

Domani ci saranno le corse all’ippodromo {0}

Una grande commozione.
Di grande attualità.


Trovi altri video come questi su Bologna Citta’ Libera

Ringrazio Valerio Monteventi e bolognacittalibera.org per la segnalazione.

Foto dal cellulare, volume 1 {0}

Recuperate da un vecchio cellulare e secondo me degne di essere usate per provare NextGen Gallery e il suo plugin NextGen Smooth Gallery.

Non so ancora quale delle due presentazioni mi piaccia di più…

NextGen standard

Smooth Gallery



Di certo, Nextgen permette di caricare gallery su wordpress molto facilmente… Vediamo poi come si comporterà con tutte le mie gallery di foto :)

El desierto {2}

Stasera ho visto lo speciale TG1 sul messico (metterò un link al video appena e se sarà disponibile) e sul “piccolissimo” problema che hanno con i narcotrafficanti… 200 morti ammazzati a febbraio solo a Ciudad Juarez, senza contare quelli a Tijuana e nelle altre città di confine.

Vedere le immagini di quel paese mi hanno prima emozionato e fatto tornare voglia di andarci…

il deserto
il sole che spacca le pietre
il bianco dei muri e il nero del catrame
i tacos
e la gente che tutto sommato sorride

Ma una grande tristezza e anche un po’ di stupore mi pervadono. Avevo già letto varie cose, sia su Internazionale che in rete (qui un esempio), e sapevo che la situazione non era delle più rosee. Ma la realtà è molto peggio di quello che mi era dato conoscere.

E poi saremmo noi quelli con un problema della sicurezza talmente enorme dal limitare la libertà di espressione su internet…

La mappa di Atlantide {0}

Google Ocean è decisamente un bell’oggetto. Già con Google Earth (e con le foto di Panoramio) ci si perde nella bellezza del mondo, ma con Ocean si può persino trovare Atlantide.

Stavo giochicchiando con Google Maps (che usa ovviamente sempre gli stessi dati) quando, guardando il fondo dell’oceano vicino alle Azzorre e alle Canarie, ho trovato dei pattern semi-regolari:
google ocean atlantis map

La prima cosa a cui ho pensato è stata ad un mezzo scherzo :) ma guardando in giro pare essere un artefatto della combinazione di diversi dati sonar.

Se ne parla anche qui e qui. Doveroso citare che sul fondo dell’oceano hanno trovato anche delle scritte

Sign ‘o’ the times {0}

Il vuoto di potere è stato colmato. Finalmente.

Moltissimi episodi degli scorsi mesi sono inquadrabili nello scenario di un’anarchia attendista, nell’interregno tra il presidente più massacrato di sempre e il presidente più atteso di sempre.

Partiamo con la scandalosa coincidenza temporale con la recrudescenza del conflitto israelo-palestinese. La tregua è stata casualmente rotta il 4 novembre, subito dopo il diventare certezza della vittoria di Obama. E, altrettanto casualmente, il ritiro delle forze israeliane da Gaza è avvenuto giusto giusto 24 ore prima dell’insediamento della nuova amministrazione. La premeditazione credo non possa nemmeno essere messa in discussione.

Altrettanto evidente (e anche un po’ buffa) è stata  la densità di proposte balzane in questi 3 mesi… L’aspettativa di rinnovamento è tale che sono rispuntati fuori tutti gli idealisti sessantottini ancora in vita, con il loro seguito di lacchè aggiornati e di cassandre climatiche, i quali hanno riempito giornali e siti web con idee riciclate, pindariche, utopiche anzichenò. Oltre alla massa di cooperativisti e di neocomunisti si distingue, nel rumore bianco, quel deficiente che ha tirato fuori dal cilindro un terraforming di asimoviana memoria e che voleva seminare gli oceani con del ferro per aumentare il tasso riproduttivo del plancton, cercando così l’effetto collaterale della diminuzione della concentrazione di CO2… Non metto il link alla notizia per pudore. E perchè (purtroppo) probabilmente è in arrivo una piccola era glaciale.

Infine, la chiesa cattolica (minuscolo). Non contenta di avere sotto il proprio potere temporale due stati e 58 milioni di persone (non contando altri paesi ove la sua influenza è determinante), in questi mesi la stampa italiana e’ stata subissata da interventi spesso discutibili di cardinali, prelati, papi e ministri (minuscoli). Si distinguono tristemente interventi quali:
- la perla suprema della piscia delle donne che prendono la pillola che inquina le falde acquifere con gli ormoni del male causando un’epidemia di infertilità maschile: un colpo di genio che purtroppo qualcuno ascolterà;
- il tentativo di trasferire alla rete il meccanismo di controllo mentale che tanto successo ha nei media tradizionali, ma con quei venti anni di ritardo;
- l’affaire Eluana, che commenterò a vicenda conclusa.

Spero tanto che si trovino tracce di vita su marte. E che i geek vadano al potere, e presto.

(pubblicato in ritardo, ma questo post scritto su un treno due settimane fa non perde in validità)

Grazie per tutto il pesce {0}

(ma senza l’addio, sia chiaro!)

Ieri sera al Sottotetto mi sono di nuovo sentito a casa dopo tanto tempo. Grazie per la tessera #3000, grazie per l’ospitalità e per i sorrisi. Spero di potervi ripagare.

Oltre alla superba lezione di reggae (grazie a Don Ciccio e alla sua balotta), ieri sera credo di avere individuato un microtrend che, oltretutto, comincia a riguardarmi.

Al Sottotetto c’è (e c’è sempre stata) intersezione di generazioni. Pur essendo un “aggregatore notturno”, è sempre stato frequentato -anche nella sua vecchia sede- da persone over-40 (e anche over-50), nella massima naturalezza, nella massima tranquillità. Forse è la musica reggae, col suo messaggio universale, che facilita l’integrazione… Ma forse c’è anche una generazione abbastanza aperta da non avere troppa paura di esporsi, di essere, di interagire nonostante gli anni che passano.

Il riproporsi reiteratamente di queste occasioni mi fa pensare ad un trend ben definito: evidentemente non tutti gli over-40 sono da posto fighetto, YMCA e bottiglia di champagne. Qualche alternativo dei vecchi tempi è rimasto in vita :P

Certo ci sono ancora alcuni blocchi ed alcune tendenze da superare, e parlo per esperienza personale: il rimanere sempre un po’ defilati, per timore ed insicurezza soprattutto, e il guardarsi attorno spaesati…

Il coraggio e il cambiamento vanno cercati e trovati dentro di sè. La fiducia nel futuro è fottutamente possibile.

Darwin {0}

È duro vedere la selezione naturale agire intorno a te, per la seconda volta in pochi mesi.

E, in un gioco di corsi e ricorsi, vedo quasi licealmente in Epicuro una possibile soluzione alla triste mancanza di libertà dell’uomo. I quattro farmaci sono un corroborante punto di contatto tra le filosofie orientali e quelle classiche:

  1. il timore per l’aldilà e la paura degli dei sono vani;
  2. la paura della morte è assurda, perché la morte è nulla;
  3. il piacere è possibile per tutti;
  4. il male, o è breve, o è sopportabile.

La rivoluzione è vicina. Spero di non essere l’unico a farla.

Improvvisa consapevolezza {0}

DIFFUSIONE DEL NERO

Improvvisa consapevolezza
di fare dell’entropia uno specchio
della battaglia per il termine
quando la fine è come l’inizio
e il tempo è un anello di luce

Ho bisogno di un pensatore profondo nella mia vita. Forse non solo da leggere.

Junior Kelly II {0}

Mi era sembrato che ci fosse qualcosa di strano…

Traggo da www.sottotetto.org :

Visto quanto è successo domenica sera, il Sottotetto SoundClub,ChatterBox e Glass Italia (in quanto organizzatori della serata) ci tengono a precisare che:

- Il concerto che avevamo acquistato, con parte del cachet già versata in anticipo (4000 euro), era con la band jamaicana; 3 giorni prima dell’evento abbiamo saputo che la band era cambiata, senza peraltro avere (ad oggi) alcuna spiegazione
- Al loro arrivo, ci hanno chiesto di fare delle prove la mattina del concerto per rifinire gli stacchi; 6 ore, delle quali 1 con Kelly presente sul palco, il resto dirette dal suo bassista. Alla fine la band risultava affiatata, compatta, e tutti erano contenti
- Quando è salito sul palco in serata, Junior Kelly ha cominciato a stravolgere quanto provato ore prima cambiando gli stacchi, i passaggi tra i brani e forse anche la scaletta stessa pretendendo che gli altri gli stessero dietro. La band, che non era preparata a questa evenienza, si è trovata spiazzata ed è andata in banana
- A questo punto, Mr. Kelly si è alterato e, quando è sceso dal palco, ha licenziato tutti e se n’è andato senza eseguire altri brani

Non sarò del mestiere, ma sono 15 anni che vado in giro per concerti, e se la cosa mi puzza, mi puzza punto.
Lo stesso JK, resosi conto della figura di merda, tenta ora di pararsi un po’ il culo…

{…}
THE SHOW WAS BOOKED BY SUNSPLASH EVENTS IN THE NETHERLANDS AND THIS SHOW WAS SUPPOSED TO BE DONE WITH MY OWN BAND AS WE WERE SCHEDULED TO DO THIS SHOW PRIOR TO ONWARD TRAVEL TO KENYA. THE BOLOGNA PROMOTERS WERE ONLY SUPPOSED TO PURCHASE AIRLINE TICKETS FOR THE GROUP FROM LONDON-BOLOGNA-LONDON. ABOUT TEN DAYS AGO MY MANAGER ADVISED SUNSPLASH EVENTS THAT THE KENYA SHOW WAS CANCELLED AND THEREFORE THE TICKETS FROM KINGSTON-LONDON WERE NOT PURCHASED. WE ASKED THEM TO CANCEL THE SHOW IN BOLOGNA AND WE WOULD RETURN THE DEPOSIT AS THEY SAID THEY WERE ONLY WILLING NOW TO PURCHASE THE TICKETS FOR JUNIOR KELLY AND ROAD MANAGER AND THE BAND SCHEDULED TO DO 3 OTHER SHOWS AFTER THE KENYA SHOWS WOULD HAVE TO BE USED FOR THIS SHOW.
{…}
I BLEW IT ON STAGE BECAUSE IT WAS HORRIBLE SOUNDING TO ME AND THE ENGINEER ALSO DID NOT MAKE THE SOUND GOOD EITHER. I COULD NOT CONTINUE THE SHOW AND IT PROBABLY WAS UNPROFESSIONAL OF ME AND I SHOULD HAVE BID MY FANS FAREWELL BUT ALL I WANTED TO DO WAS CRY BECAUSE IT WAS PAINFUL FOR ME TO ENDURE A BAND PLAYING MY SONGS THE WAY THEY WERE.
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LOVE AND BLESSINGS TO ALL. I WILL TRY AND DO A FREE SHOW IN BOLOGNA ON MY NEXT TOUR IN MARCH TO MAKE IT UP TO YOU ALL!!

Free show? Vediamo… Ma quel concerto ha rischiato seriamente di minare la mia passione per il reggae. E la cosa non mi è piaciuta affatto.

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